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Livia Calari

Translation from Canzionere by Umberto Saba

Un Ricordo

Non dormo. Vedo una strada, un boschetto,
che sulo mio cuore come un’ansia preme;
dove si andava, per star soli e insieme,
io e un altro ragazzetto.

Era la Pasqua; i riti lungi e strani
dei vecchi. E se non mi volesse bene
-pensavo-e son venisse più domani?
E domani non venne. Fu un dolore,
un spasimo verso la sera;
che un’amicizia (seppi poi) non era,
era quello un amore;

il primo; e quale e che felicità
n’ebbi, tra i colli e il mare di Trieste.
Ma perché non dormire, oggi, con queste
storie di, credo, quidici anni fa?

A Memory

I can’t sleep. I see a street, a stand of trees,
that press upon my heart
where we went to be alone together,
the other boy and I.

It was Easter: the slow strange rituals
of the old. What if he didn’t love me
-I thought-
what if he didn’t come tomorrow?
And tomorrow he didn’t come. An ache;
by dusk a throb.
it was not ( I later knew) friendship,
it was love,

the first; and what happiness
it brought, between the hills
and the sea of Trieste.
But why can’t I sleep tonight, with these
stories of, what, fifteen years ago?

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